Parkinson e bicicletta

parkinson

“…facile come andare in bicicletta !!”.
Dietro questa frase è racchiuso un concetto fisico e fisiologico molto più profondo.

Andare in bicicletta, attività apparentemente semplice, è una delle attività psico-motorie che richiede maggiori informazioni sensoriali e un grande lavoro del sistema nervoso per procedere avanti.

Alcuni scienziati hanno osservato che il ciclismo può contribuire ad alleviare i sintomi della malattia di Parkinson proprio per le grandi interconnessioni tra le varie regioni del cervello che vengono attaccate dalla malattia.
L’attività ciclistica stimola la coordinazione, l’equilibrio e l’elaborazione multisensoriale proveniente da tutti gli organi di senso.

Alberts Jay, neuroscenziato americano della Cleveland Clinic Lerner Research Insitute, nell’Ohio, ha raccontato che la scoperta di un’azione benefica del ciclismo nei pazienti affetti da Parkinson è avvenuta in modo del tutto occasionale. Ha iniziato la ricerca dopo aver notato dei miglioramenti nella sua compagna, malata di Parkinson, dopo una lunga pedalata in tandem. “..avevo cominciato a pedalare più velocemente, costringendo la mia compagna a seguire il mio ritmo. Mi sono accorto che cominciava a stare meglio e così abbiamo iniziato a studiare il possibile meccanismo alla base di questo miglioramento funzionale…”.

 

Sono stati osservati 26 pazienti affetti da Parkinson che hanno utilizzato la cyclette tre volte alla settimana per due mesi. Alcuni hanno pedalato con il proprio ritmo, mentre altri hanno usato una bicicletta che li costringeva a pedalare ad un ritmo molto veloce.
Gli esami conclusivi hanno rivelato che la pedalata particolarmente vigorosa aveva potenziato i collegamenti tra le regioni del cervello legate al movimento.


L’associazione Parkinson’s UK ha accolto con favore la ricerca, affermando che, effettivamente, l’equilibrio e la coordinazione possono essere gravemente danneggiati dal progredire della malattia. Tuttavia, ha anche sottolineato che non tutti i pazienti potranno trarre vantaggio da questa scoperta.

Il dott. Kieran Breen, direttore del centro di ricerca, ha dichiarato: “Anche se è troppo presto per incoraggiare le persone con Parkinson ad andare in bicicletta per almeno tre volte alla settimana per ottenere dei buoni risultati, sulla base di questo studio, appare evidente che l’esercizio può essere molto utile“.